Istituto Comprensivo Completo di Asola

Via Raffaello Sanzio, 4 - 46041 Asola (MN) • Tel. 0376 710 279 • Fax 0376 720953 • segreteria@istitutocomprensivoasola.edu.it
mnic80000x@istruzione.it • mnic80000x@pec.istruzione.it

Filo Diretto Comunità Scolastica - RESETTIAMO PER RIPARTIRE

#CON-esserci

Ripartiamo col sorriso, consapevoli e rispettosi delle norme che garantiscono sicurezza e salute per tutti e ciascuno

 

Carissimi tutti,

la ripresa a settembre in serenità e sicurezza per tutti richiederà un grande gioco di squadra e una condivisione piena di regole e strategie.

Il nostro Istituto sta continuando a lavorare per garantire una ripartenza di qualità, nel rispetto delle norme nazionali e regionali per la salvaguardia della salute di tutti e di ciascuno e nella consapevolezza del "diritto alla scuola" di bambini, ragazzi, famiglie e territorio.

Vi invito pertanto a tenere controllato il nostro sito

per ricevere informazioni importanti da fonti ufficiali;

per partecipare le scelte della scuola.

L'emergenza sanitaria non è cessata, siamo invitati per questo a fare nostre alcune fondamentali attenzioni, raccomandate anche in tempi non sospetti per superare la centratura su se stessi e favorire la vita di comunità:

igiene sostenibile delle mani, degli ambienti e degli oggetti;

rispetto di sè e dell'altro (ciascuno di noi è interconnesso: siamo legati tra noi, agli spazi frequentati, alle cose che utilizziamo)

L'emergenza sanitaria ci ricorda giorno per giorno che il CON-ESSERCI è, al tempo stesso, una grande opportunità e un grande impegno.

DIAMOCI UNA MANO A RIPENSARE L'AVVIO A SETTEMBRE.

ADOTTIAMO LE MISURE SUGGERITE DALLA NORMATIVA E FONDATE SUL PARERE DI COMMISSIONI TECNICO-SCIENTIFICHE,

CONFIDANDO NELLA POSSIBILITA' DI TORNARE PRESTO, IN QUESTO MODO, AD UN QUOTIDIANO DI CUI AVVERTIAMO STRUGGENTE NOSTALGIA.

 

In evidenza

Ministero dell'Istruzione - Ministero dell'Università e della ...

PROTOCOLLO D'INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19

VAI AL TESTO COMPLETO E FIRMATO

Il Ministero dell’Istruzione ha sottoscritto in data 6 agosto con le Organizzazioni sindacali il Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.
L’help desk

Dal 24 agosto sarà attivo un numero verde per le scuole per raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Ci sarà, poi, un Tavolo Nazionale Permanente composto da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Ministero della Salute, delle Organizzazioni sindacali firmatarie del Protocollo per gestire le criticità e monitorare l’andamento della situazione. In parallelo, ci saranno Tavoli di monitoraggio anche presso gli Uffici Scolastici Regionali. Le scuole saranno supportate dal Ministero nella gestione delle risorse legate all’emergenza con un’apposita assistenza amministrativa.

 

Con la febbre si resta a casa

Il documento ribadisce l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5° o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria. E sottolinea il divieto di permanere nei locali scolastici nel caso in cui, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (ad esempio sintomi simil-influenzali, temperatura che sale oltre 37,5°) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti. Ribadito l’obbligo di rispettare le disposizioni di sicurezza, come il distanziamento fisico di un metro e le regole di igiene.

 

Modalità di ingresso e uscita

Ingressi e uscite saranno differenziati. Le istituzioni scolastiche comunicheranno a insegnanti, studenti, personale scolastico e a chiunque debba entrare nell’istituto le regole da rispettare per evitare assembramenti con un’opportuna segnaletica e con una campagna di informazione. Sarà limitato l’accesso a visitatori ed esterni. L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione con la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

 

Pulizia e igienizzazione

Sarà necessario assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito. Qualora le attività didattiche si svolgano in locali esterni all'Istituto scolastico, gli Enti locali e/o i proprietari dei locali dovranno certificarne l'idoneità, in termini di sicurezza e, con specifica convenzione, dovranno essere definite le responsabilità delle pulizie e della sorveglianza di detti locali e dei piani di sicurezza.

 

Igiene personale e dispositivi di protezione individuale

Sarà obbligatorio per chiunque entri negli ambienti scolastici, adottare precauzioni igieniche e utilizzare le mascherine. Il Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza (CTS) si esprimerà nell’ultima settimana di agosto sull’obbligo di utilizzo di mascherina da parte degli studenti con età superiore a 6 anni. Per chi ha meno di 6 anni è già previsto che non si debba utilizzarla.

 

Supporto psicologico

Sulla base di un’apposita convenzione tra Ministero dell’Istruzione e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi saranno promosse attività di sostegno psicologico per fare fronte a situazioni di insicurezza, stress, timore di contagio, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta.

 

Gestione di una persona sintomatica all’interno dell’istituto scolastico

Nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e provvedere quanto prima al ritorno presso il domicilio per poi seguire il percorso medico previsto. Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure di quarantena da adottare, previste dalla norma, sia per la riammissione a scuola secondo l’iter previsto dalle regole vigenti.

 

Contact tracing e raccordo con il sistema sanitario

Sarà istituito un sistema di raccordo tra sistema scolastico e sistema sanitario nazionale per supportare le Istituzioni scolastiche, attivare un efficace sistema contact tracing (tracciamento delle persone venute a contatto con dei contagiati) e dare risposte immediata in caso di criticità.

In collaborazione con il Ministero della Salute e il Commissario straordinario si darà l’opportunità a tutto il personale del sistema scolastico statale e paritario, incluso il personale supplente, di svolgere test diagnostici in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche.

 

 

Bando Archè - Nuove MPMI - Sostegno Start up lombarde in fase di ...

ORDINANZA n. 596 del 13 agosto 2020. ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

VAI AL TESTO COMPLETO E FIRMATO

 

Art. 1 (Data di avvio delle lezioni per le scuole dell’infanzia)

E’ revocata la disposizione di cui all’articolo 1, lett. d) dell’Ordinanza n. 594 del 6 agosto 2020 e, per l’effetto, si applica per l’anno scolastico 2020/2021 quanto già previsto dalla Delibera della Giunta regionale n. 3318/2012 e, di conseguenza, come da nota congiunta della Regione Lombardia e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia dell’8 luglio 2020, la data di avvio delle lezioni è fissata al 7 settembre 2020 per le scuole dell’infanzia e al 14 settembre 2020 per tutti gli ordini e gradi di istruzione e per i percorsi di istruzione e formazione professionale, con possibilità di avvio anticipato da parte delle istituzioni scolastiche e formative.

Si porta a conoscenza dell'utenza il Documento di indirizzo ed orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” adottato con decreto del Ministro dell’Istruzione del 3 agosto 2020. 

Gli enti gestori pubblici e privati e le famiglie sottoscriveranno il “Patto di corresponsabilità”, strumento di condivisione delle misure organizzative, igienico-sanitarie e dei comportamenti individuali volti al contenimento della diffusione del contagio da COVID-19.

 

Art. 2 (Rilevazione temperatura corporea nei servizi educativi per la prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia)

Si raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti del personale a vario titolo operante, dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, prima dell’accesso alla sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia.

In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore/accompagnatore non sarà consentito l'accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio.

Nel caso di febbre dell’operatore si rinvia a quanto previsto al paragrafo 1.3 dell’Ordinanza n.590 del 31 luglio 2020:

1.3 Rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro

I datori di lavoro osservano le seguenti prescrizioni:

deve essere rilevata prima dell’accesso al luogo di lavoro la temperatura corporea del personale, a cura o sotto la supervisione del datore di lavoro o suo delegato;

la rilevazione deve essere altresì attuata anche qualora durante l’attività il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione da COVID – 19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite);

se la temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro: le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede; il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza tramite il medico competente e/o l’ufficio del personale all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata deve attenersi.

Nel caso in cui il lavoratore prenda servizio in un luogo di lavoro o svolga la propria prestazione con modalità particolari che non prevedono la presenza fisica del datore di lavoro o suo delegato le prescrizioni previste devono essere rispettate con la seguente modalità:

1. il lavoratore dovrà tempestivamente comunicare eventuali sintomi da infezione da COVID-19 al datore di lavoro o al suo delegato, astenendosi dal presentarsi sul luogo di lavoro. Il dipendente dovrà dare analoga tempestiva comunicazione anche quando, durante l’attività, dovesse manifestare i sintomi di infezione da COVID-19 (es. febbre, tosse, raffreddore, congiuntivite).

2. qualora il dipendente dovesse manifestare tali sintomi, non dovrà accedere o permanere nel luogo di lavoro e dovrà mettersi in momentaneo isolamento senza recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede.

3. il lavoratore dovrà quindi immediatamente informare il datore di lavoro o suo delegato che, a sua volta, comunicherà tempestivamente tale circostanza all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata dovrà attenersi.

4. in ogni caso, il datore di lavoro o il suo delegato è tenuto a rammentare – attraverso, per esempio, appositi sms o mail – al personale dipendente l’obbligo di misurare la temperatura corporea.

5. inoltre, il datore di lavoro o suo delegato potrà in ogni momento verificare, anche a campione, l’eventuale sussistenza di sintomi da COVID-19 che impediscono l’inizio o la prosecuzione della prestazione lavorativa da parte del dipendente.

 

Qualora durante la frequenza al servizio/scuola i minori o il personale dovessero manifestare i sintomi suggestivi di infezione da SARS-CoV-2 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) saranno momentaneamente isolati, informandone la famiglia se minore, con invito al rientro al domicilio e a contattare il medico di medicina generale (MMG) o, in caso di minore, il pediatra di libera scelta (PLS);

il MMG/PLS, in caso di sospetto Covid-19 o altra patologia soggetta a denuncia, provvederà alla segnalazione secondo le consuete modalità. Il gestore del servizio educativo o la scuola comunicherà tempestivamente tale circostanza anche all’Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente la quale fornirà, a seguito dell’eventuale segnalazione da parte del PLS/MMG, le opportune indicazioni al gestore/scuola e alla famiglia interessata.

Nel caso di adulto o minore positivo, questi non può essere riammesso al servizio/scuola fino ad avvenuta e piena guarigione certificata secondo i protocolli previsti.

 

Nota del Ministero della Salute n. 8722 del 7 agosto 2020 contenente gli indirizzi operativi per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale,

Allegato documento tecnico “Sistema Tessera Sanitaria”.

Dal 24 agosto inizia lo screening del personale scolastico per il rientro a scuola in sicurezza. I test sierologici verranno effettuati su base volontaria.

Lo screening è rivolto al personale docente e non docente operante nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli istituti di istruzione e formazione professionali dell’intero territorio nazionale.

I test sierologici saranno effettuati dai medici di base, su richiesta dei docenti e dei non docenti interessati, dal 24 agosto 2020 e comunque sino ad una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche nelle singole regioni. L’assistito dovrà prenotare telefonicamente l’esame così da consentire al medico di organizzare il servizio limitando al minimo i rischi di contagio.

Chi lavora fuori sede e non ha la possibilità di recarsi presso il proprio medico potrà chiedere che il test venga effettuato presso il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del territorio dove è ubicata la scuola di servizioAi docenti e i non docenti che inizieranno a lavorare dopo l’inizio dell’anno scolastico sarà comunque assicurata la possibilità di effettuare il test prima della presa di servizio.

I medici di medicina generale dovranno trasmettere i dati relativi all’esito dei test sierologici effettuati sui propri assistiti ai dipartimenti di prevenzione dell’Asl di appartenenza. E dovranno anche provvedere a caricarne gli esiti sul Sistema tessera sanitaria.

Ai soggetti positivi sarà anche effettuato il tampone  entro 24 o 48 h dall’esito positivo del test, così da procedere con le misure di sorveglianza sanitaria e con le eventuali terapie.

 

 

Dieci comportamenti da seguire:

DIECI comportamenti da seguire

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.