Istituto Comprensivo Completo di Asola

Via Raffaello Sanzio, 4 - 46041 Asola (MN) • Tel. 0376 710 279 • Fax 0376 720953 • segreteria@istitutocomprensivoasola.edu.it
mnic80000x@istruzione.it • mnic80000x@pec.istruzione.it

Valutazione degli apprendimenti nella didattica ordinaria e "a distanza"

Verifica e valutazione degli apprendimenti e del processo educativo-didattico

dal PTOF d'Istituto, SCELTE CURRICOLARI e didattiche, in base alla normativa vigente

 

Provvedimenti normativi in emergenza sanitaria

ORDINANZA VALUTAZIONE - Prot. 11 del 16 maggio 2020

Ordinanza concernente la valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti

il Collegio dei Docenti integra, ove necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel piano triennale dell’offerta formativa e ne dà comunicazione alle famiglie attraverso la pubblicazione sul sito (vedi strumenti a lato).

I docenti contitolari della classe o del Consiglio di Classe procedono alla valutazione degli alunni sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, e dei criteri e delle modalità deliberate dal Collegio dei Docenti.

Gli alunni sono ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a sei decimi in una o più discipline, che vengono riportati nel verbale di scrutinio finale e nel documento di valutazione.

Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, gli insegnanti contitolari della classe e il consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato, in cui siano indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire o da consolidare nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento.

Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.

 

ORDINANZA ESAME DI STATO - Prot. 9 del 16 maggio 2020

Ordinanza concernente gli Esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020

L'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione coincide con la valutazione finale da parte del Consiglio di Classe (vedi strumenti a lato).

Gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado trasmettono al Consiglio di Classe, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata, un elaborato inerente una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe.

La tematica: 

a. è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza dell’alunno stesso;
b. consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica trasversale di integrazione tra discipline.

L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal Consiglio di Classe, e potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale.

Per consentire la piena valorizzazione e una più attenta valutazione degli elaborati prodotti dagli allievi, il Consiglio di Classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso.

La presentazione orale si svolge entro la data dello scrutinio finale, e comunque non oltre il 30 di giugno.

Per gli alunni risultati assenti alla presentazione orale per gravi e documentati motivi, il dirigente scolastico, sentito il consiglio di classe, prevede ove possibile lo svolgimento della presentazione in data successiva e, comunque, entro la data di svolgimento dello scrutinio finale della classe. In caso di impossibilità a svolgere la presentazione orale entro i termini previsti, il Consiglio di Classe procede comunque alla valutazione dell’elaborato inviato dall’alunno.

La valutazione finale, espressa in decimi,terrà conto:

a. della valutazione dell’elaborato
b. della presentazione orale
c. del percorso scolastico triennale

L’alunno consegue il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione conseguendo una valutazione finale di almeno sei decimi.

La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità del consiglio di classe, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio.

Gli esiti della valutazione finale sono resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola.

 

Dal Piano dell'Offerta Formativa d'Istituto

La valutazione del processo educativo-didattico, in base alla normativa recente (Decreto 62 del 2017, connesso alla Legge di Riforma 107/2015), ha finalità formativa ed educativa:

  • ha per oggetto il processo formativo  e  i risultati  di  apprendimento  delle  alunne  e  degli  alunni,  delle studentesse  e  degli  studenti  delle  istituzioni  scolastiche  del sistema nazionale di istruzione e formazione;
  • concorre al miglioramento degli  apprendimenti  e  al successo formativo degli allievi;
  • documenta lo sviluppo dell'identità personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.

Per favorire i rapporti scuola-famiglia, le istituzioni scolastiche adottano modalità di comunicazione efficaci e trasparenti in merito alla valutazione del percorso scolastico delle alunne e degli alunni.

Attraverso il processo valutativo la scuola punta:

  • a far conoscere allo studente, in ogni momento, percorsi e posizioni raggiunte nell’ambito delle mete prefissate;
  • a consentire ai docenti la valutazione dell’efficacia delle strategie adottate, per adeguare struttura e metodi di insegnamento.

La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, orali, grafiche e pratiche, strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, sommative) e deve tendere a rilevare ed apprezzare le competenze - conoscenze, abilità e atteggiamenti - sviluppate dagli allievi.

I risultati sono classificati con punteggi prefissati, noti agli studenti ed alle famiglie: ciascun insegnante presenta agli studenti ed alle famiglie gli obiettivi della propria disciplina, il percorso didattico, i criteri ed i metodi di valutazione. Criteri e metodi di valutazione sono decisi dal Collegio Docenti su proposta degli insegnanti. Il numero delle prove è congruo e proporzionale al numero di ore settimanali, allo scopo di poter disporre di elementi di giudizio diversificati ed attendibili. Per quanto possibile, i docenti non sovraccaricano gli studenti, evitando di far coincidere più prove di verifica scritto-grafiche nello stesso giorno.

La valutazione in sede di scrutinio viene fatta a partire dalla proposta di voto dei singoli docenti, che tiene conto dei parametri sotto indicati:

  • raggiungimento degli obiettivi, verificati con un congruo numero di prove scritte e orali, relativamente a conoscenze, competenze e capacità raggiunte;
  • analisi degli atteggiamenti e dei comportamenti scolastici, osservati in merito a: progressione dei risultati dell’allievo/a nell’intero anno scolastico: capacità di organizzare il lavoro; impegno e continuità nello studio; partecipazione alle attività scolastiche; frequenza; rispetto delle regole e delle consegne;
  • analisi delle situazioni di origine extra - scolastica che possono aver influito sul processo di apprendimento (condizioni di salute, socio-familiari o altro);
  • condivisione e presa in carico dei percorsi di apprendimento personalizzati, sviluppati con gli alunni diversamente abili, DSA e stranieri neo-arrivati per una attenta e adeguata valutazione dei prerequisiti cognitivi e socio-affettivi, utili e spendibili alla programmazione didattica.

 

L’Istituto ha predisposto, sulla base del D. Lgs, 62/2017, un "Fascicolo della Valutazione" ed un estratto relativo ai criteri per l'attribuzione/elaborazione delle valutazioni.

Con delibera del Collegio Docenti, le classi prime di Scuola Primaria del plesso di Asola sperimenteranno, nel corrente anno scolastico, una modalità di comunicazione della valutazione intermedia che non prevede l'impiego di voti numerici.

Nei widget a lato, per opportuna consultazione, lo strumento presentato ai Genitori e impiegato in chiusura di quadrimestre.

Si riportano nei widget a lato gli strumenti elaborati dal Collegio dei Docenti per la gestione del processo valutativo anche in emergenza COVID-19

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.